«Più in alto, verso la montagna, tra i boschi di castagni c'è una immensa ricchezza naturale, i funghi.
I buliùr sicuri del posto e del loro lavoro all'alba di ogni giorno, si recavano a raggiungere le buliere per far man bassa di bulé e ëd crave ruse.
Luogo di vendita, meta di ritrovo e di riposo dopo lunghe camminate, era un olmo, unico esemplare, circondato da castagni e da querce.
Attorno ad esso e sparse lungo l'immenso territorio montano, sorgono le baite dei locali abitanti.»

Egidio Falco - Ivo Silano (da SPECIALE PALIO) 

Questione Olmetto (1ªparte)

Scritto da Don Bianco Luigi Pievano del Villaretto. Inserito in storia

Sac.te Don Bianco Luigi Pievano del Villaretto così racconta, negli anni sessanta, in un suo memoriale:

La Questione Olmetto

«La definisco così perché è veramente tale e non vedo quando sarà risolta per gli strascichi che ha lasciato negli animi...

San Giorgio

Scritto da *. Inserito in storia


san maurizioUn’antica tradizione locale, raccolta dagli scrittori subalpini dei sec. XVI-XVIII e ormai quasi completamente spenta, assegna a Pinerolo tre santi: Maurizio, Giorgio e Tiberio, i quali, scampati all’eccidio dei loro commilitoni della legione tebea, sarebbero pervenuti nelle terre presso Pinerolo e qui avrebbero trovato gloriosa la morte, dopo averne cristianizzato gli abitanti.