Il Cantone ORMETTO
Così si chiamava anticamente questo luogo (ora Olmetto) legato alla sua cappellania di San Giorgio.
La cappella di San Giorgio potrebbe avere origini antichissime (800-840).
Al tempo Carolingio in Italia ogni consorzio gentilizio vuole la chiesa sua.
I Signori laici o si fanno concedere pievi e decime facendone loro dominio, oppure fanno pagare le decime alla loro cappella (Ormetto) invece che alla pieve (in questo caso il Villaretto).
«ita ut in eodem loco nec futuris temporibus baptisteria costruantur nec presbyster constituatur cardinalis »..
(Codice Carolino, n. 3, SILVA TAROUCA, Fontes, p. 313)
Ancora in un libro datato 1819 (pagamento decime):
«Nota dei Particolari del Cantone Ormetto, osia della Cappella di S. Giorgio»
Tradotta ufficialmente in:
«Questo tempietto (piccola cappella) per cura e zelo illuminato dei rettori, col denaro e (altro) aiuto dei fedeli devoti, costruito ad arco (riscattato da Napoleone), nell'anno 1867 fu decorato (dipinto) da P. Gastaldi di Pinerolo.»